La flebectomia deve essere eseguita in una sala debitamente attrezzata e dedicata rientra nell'attuale normativa descritta Legge per le Autorizzazioni Professionali come "Ambulatorio per attività medico-chirurgiche a bassa invasività".
La sala avrà le normali attrezzature, come un vassoio porta ferri, autoclave e il lettino operatorio che permetta varie posizioni, come quella di Trendelenburg.
Riguardo al pronto soccorso, riteniamo ovvio parlare della obbligatoria presenza dei farmaci e dei presidi che permettono allo specialista di intervenire in quei casi di eventuali complicazioni dovute quasi sempre a sindromi vagali, dato che sono estremamente rare le problematiche dovute all’ anestesia locale.
La statistica riporta un’insignificante percentuale di complicanze in centinaia di migliaia di interventi di flebochirurgia.
Nonostante ciò, sia in ossequio alla professione medica che alla legislazione in materia, tutto ciò non deve esimere il medico da un atteggiamento professionale attento e competente, oltre a poter disporre, in caso di emergenza, di una bombola di ossigeno medicale, cortisonici iniettabili, analettici, sedativi, diuretici ed un pallone di Ambu completo .
La Flebectomia secondo Muller richiede pochi strumenti:
- una lama di bisturi n.11
- qualche Mosquito curva di 15 cm,
 - due pinze chirurgiche di cui una di Graefe (pinza per iride che ben si presta ai nostri scopi) ed un portaghi,
- una serie di uncini di Muller di varie dimensioni, di cui oggi esistono vari perfettamente modellati per meglio adattarsi a ogni varice e ad ogni regione anatomica.
Crediamo inoltre giusto avere sempre a disposizione anche una trousse completa di ferri sterili per eventuali necessità chirurgiche.